L’anoressia è un disturbo alimentare caratterizzato da una restrizione alimentare grave, un’intensa paura di ingrassare e una distorsione dell’immagine corporea. È un disturbo serio che può avere gravi conseguenze fisiche e psicologiche.
Questo tipo di disturbo può essere molto difficile da affrontare, sia per la persona che ne soffre che per le persone che le stanno accanto. È importante per questo ricordare che la persona che soffre di anoressia non lo fa per scelta, ma che al contrario si tratta di una malattia che può avere gravi conseguenze sulla salute e sul benessere dell’individuo.
Se sei preoccupato per qualcuno che conosci e che soffre di anoressia, è importante essere comprensivo e di supporto. Evita di giudicare o criticare la persona. Piuttosto, concentrati sull’offrire il tuo aiuto e il tuo sostegno.
In particolare, ricorda di essere presente e di sostegno, dato che la persona che soffre di anoressia ha bisogno di sentirsi compresa e supportata. Evita inoltre di giudicare o criticare, in quanto questo potrebbe solo peggiorare la situazione.
Al contrario, incoraggia la persona a cercare aiuto da parte di un professionista, perché un trattamento adeguato può aiutare la persona a recuperare.
Di base, è importante saper riconoscere i campanelli di allarme dell’anoressia, in modo da poter chiedere aiuto in modo tempestivo sia per noi che per le persone che ci stanno accanto.
I campanelli di allarme dell’anoressia
I campanelli di allarme dell’anoressia possono essere fisici, psicologici o comportamentali.
Vediamo di evidenziare di seguito quali siano tali campanelli d’allarme, in maniera da poterli identificare.
Campanelli di allarme fisici
I campanelli di allarme fisici dell’anoressia sono:
- Perdita di peso significativa
- Diminuzione della massa muscolare
- Amenorrea (assenza di mestruazioni)
- Bassa pressione sanguigna
- Battito cardiaco accelerato
- Rallentamento della digestione
- Caduta dei capelli
- Secchezza della pelle
- Gonfiore alle mani e ai piedi
Campanelli di allarme psicologici
I campanelli di allarme psicologici dell’anoressia sono:
- Grande terrore di ingrassare
- Distorsione dell’immagine corporea (percezione di sé come sovrappeso o obesa, anche se gravemente sottopeso)
- Ossessione per il cibo, il peso e l’immagine corporea
- Disturbi dell’umore, come depressione e ansia
- Problemi di concentrazione e memoria
- Isolamento sociale
Campanelli di allarme comportamentali
I campanelli di allarme comportamentali dell’anoressia sono:
- Riduzione dell’assunzione di cibo
- Evitamento di situazioni sociali legate al cibo
- Segretezza riguardo al cibo e all’immagine corporea
- Abuso di lassativi, diuretici o vomito autoindotto
- Esercizio fisico eccessivo
Riconoscere l’anoressia: i consigli a carattere generale
A parte quanto sopra, ecco altri consigli utili per aiutare a identificare quelli che sono i campanelli di allarme dell’anoressia:
- Fai attenzione ai cambiamenti nell’aspetto fisico della persona. Una perdita di peso significativa e ingiustificata o un calo vistoso della massa muscolare possono essere segnali di allarme.
- Ascolta le preoccupazioni della persona. Se la persona esprime preoccupazione per il suo peso o l’immagine corporea, quando invece oggettivamente questo non dovrebbe essere un problema, essa potrebbe essere a rischio di anoressia.
- Osserva il comportamento della persona. L’evitare situazioni sociali legate al cibo, la segretezza riguardo ai pasti consumati e all’immagine corporea o l’esercizio fisico eccessivo possono essere anch’essi dei campanelli di allarme.
Se sei preoccupato per te stesso o per qualcun altro, non esitare a chiedere aiuto. Ci sono molte risorse disponibili per aiutare le persone che soffrono di anoressia.
Come si cura l’anoressia?
Iniziamo con il dire che l’anoressia è un disturbo che può essere curato. Più si interviene precocemente, migliori sono le possibilità di recupero.
Il trattamento per l’anoressia di solito include un mix di terapia, farmaci e riabilitazione nutrizionale. La terapia può aiutare la persona a comprendere la propria condizione e sviluppare meccanismi di “coping” (ovvero imparare a fronteggiare) sani. I farmaci possono aiutare a gestire i sintomi dell’ansia e della depressione. La riabilitazione nutrizionale invece, può aiutare la persona a recuperare peso in modo graduale.
Se tu o qualcuno che conosci soffre di anoressia, non c’è bisogno di affrontare questa malattia da soli. Ci sono infatti tante risorse disponibili per aiutare le persone che sono interessate da questo problema.
Puoi consigliare alla persona in questione di contattare la Dott.ssa Laura Banchieri, specialista del supporto psicologico per anoressia Lugano, e di intraprendere un percorso che consentirà di superare questo problema.
Come chiedere aiuto
Se noti uno o più dei campanelli di allarme dell’anoressia in te stesso o in qualcun altro, è importante chiedere aiuto. Ci sono molte risorse disponibili per aiutare le persone che sono interessate da questa patoogia.
In particolare, inizialmente puoi parlare con un adulto di fiducia come un genitore, un insegnante o un medico, i quali sapranno certamente adoperare le parole giuste e consigliare adeguatamente. Una buona idea poi , è quella di chiaamre una linea telefonica dedicata o un numero verde per ricevere aiuto psicologico per quanti sono interessati da anoressia. Infine, è irrinunciabie il rivolgersi ad uno specialista per ricevere supporto psicologico e superare l’anoressia.
È importante ancora una volta ricordare che l’anoressia è un disturbo sicuramente curabile. Più si interviene precocemente, migliori e più rapide sono le possibilità di recupero.
Conclusione
L’anoressia è un disturbo serio che può avere anche gravi conseguenze fisiche e psicologiche. È importante saperne riconoscere i campanelli d’allarme in modo da poter chiedere aiuto in modo tempestivo.
Se sei preoccupato per te stesso o per qualcun altro, non esitare a chiedere aiuto. Ci sono tanti professionisti che possono aiutare le persone che soffrono di anoressia, in maniera molto discreta.
Ricorda che l’anoressia è un disturbo serio, ma è curabile. Più si interviene precocemente, migliori sono le possibilità di recupero.

