Nel mondo dei cosmetici, non è l’etichetta frontale a dirti la verità: è l’INCI. Spesso leggiamo “ crema idratante”, “formula naturale”, “protezione alta”, ma cosa c’è davvero? Che ingredienti contieme la crema che ci spalmiamo?
Questo articolo ti guida nella lettura dell’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), con un’attenzione speciale agli ingredienti delle creme e dei solari, per aiutarti a fare scelte più consapevoli e tutelare pelle e salute.
🔍 Cos’è l’INCI e perché è importante
L’INCI è l’elenco ufficiale degli ingredienti presenti in una crema, in una protezione, ma anche in uno shampoo o balsamo per i capelli. È scritto in ordine decrescente di quantità: i primi sono quelli contenuti in maggiore percentuale.
Ecco cosa osservare:
- Latino: usato per le sostanze naturali non trasformate (es. Prunus amygdalus dulcis oil = olio di mandorle dolci).
- Inglese o termini tecnici: per molecole sintetiche (es. Dimethicone).
- Sotto l’1%, gli ingredienti possono essere scritti in ordine sparso.
- I coloranti sono indicati con codice CI (es. CI 77491).
- “Parfum” può nascondere decine di sostanze non specificate, compresi potenziali allergeni.
⚠️ I 7 ingredienti da osservare con attenzione (e perché evitarli)
Ecco una lista di ingredienti controversi, ancora comuni e presenti nella vostra crema, solare, shampoo e lozioni.
| Ingrediente | Dove si trova | Perché evitarlo |
|---|---|---|
| Siliconi (es. Dimethicone, Cyclopentasiloxane) | Creme viso, fondotinta | Effetto seta, ma occludenti: non lasciano traspirare la pelle |
| PEG / PPG | Emulsionanti | Derivati del petrolio, poco biodegradabili |
| Paraffinum Liquidum / Mineral Oil | Creme economiche | Derivati petroliferi che danno falsa sensazione di idratazione |
| Parabeni (es. Methylparaben) | Conservanti | Potenziale effetto endocrino, controversi in ambito scientifico |
| EDTA (es. Disodium EDTA) | Stabilizzanti | Non biodegradabile, inquinante per le acque |
| Filtri UV controversi (Octocrylene, Homosalate) | Solari | Alcuni in fase di revisione UE, sospetti di interferenza endocrina |
| “Parfum” generico + allergeni | In quasi tutti i prodotti profumati | Non trasparente: contiene allergeni potenzialmente irritanti |
✅ Alternativa migliore: oli vegetali, burri naturali (karité, cacao), conservanti ammessi nei cosmetici bio, filtri fisici come ossido di zinco e biossido di titanio (non nano), profumazioni da oli essenziali.
🔎 Dove posso trovare l’INCI e capire se un ingrediente è sicuro?
Se vuoi andare oltre l’etichetta e verificare in autonomia la qualità di un prodotto, puoi consultare banche dati affidabili che aiutano a interpretare ogni ingrediente dell’INCI:
- 🔹 CosIng – È il database ufficiale della Commissione Europea, dove trovi informazioni regolatorie, funzioni e autorizzazioni di ogni ingrediente cosmetico.
- 🔹 Biodizionario.it – Uno strumento tutto italiano che valuta ogni sostanza con un sistema a semaforo (verde, giallo, rosso) per capire a colpo d’occhio se è compatibile con una cosmetica più naturale.
- 🔹 EWG Skin Deep – Un database statunitense molto usato anche in Europa, che assegna a ogni ingrediente un punteggio di rischio sulla base di studi tossicologici e ambientali.
Consultare queste fonti ti permette di scegliere in modo più consapevole, soprattutto per i prodotti che usi tutti i giorni sulla pelle.
☀️ Focus: INCI dei solari – cosa guardare davvero?
I solari sono tra i cosmetici più “tecnici”. Devono proteggere dai raggi UVA e UVB, resistere all’acqua e rimanere stabili sotto il sole.
Ma anche qui, la differenza sta negli ingredienti:
- I filtri chimici (es. Octocrylene, Avobenzone) assorbono i raggi UV → efficaci ma talvolta sensibilizzanti o inquinanti.
- I filtri fisici (es. Titanium Dioxide, Zinc Oxide) riflettono la luce → più adatti a pelli sensibili e bambini.
- Attenzione a siliconi, PEG e profumi anche nei solari!
🔬 Confronto pratico: solare da supermercato vs solare Amerigo
Abbiamo confrontato due solari SPF 50+ realmente esistenti:
🟠 Un prodotto da supermercato (Bilboa)
🟢 Un prodotto da parafarmacia (Amerigo)
⭐ Tabella di confronto
| Categoria | Solare da Supermercato | Solare Amerigo |
|---|---|---|
| Efficacia UV | ⭐⭐⭐⭐✩ | ⭐⭐⭐⭐✩ |
| Ingredienti naturali | ⭐⭐✩✩✩ | ⭐⭐⭐⭐✩ |
| Tollerabilità cutanea | ⭐⭐✩✩✩ | ⭐⭐⭐⭐✩ |
| Eco-compatibilità | ⭐✩✩✩✩ | ⭐⭐⭐✩✩ |
| Trasparenza INCI | ⭐⭐✩✩✩ | ⭐⭐⭐⭐✩ |
📌 Risultato: entrambi proteggono, ma Amerigo si distingue per ingredienti più puliti, buona presenza vegetale (aloe, olio di riso, oliva) e assenza di siliconi e parabeni.
🧠 Conclusione
Saper leggere l’INCI è un gesto di consapevolezza. Non serve essere un chimico: basta saper riconoscere 7 parole da evitare e sapere dove guardare sull’etichetta.
La pelle è l’organo più esteso del corpo. Vale la pena scegliere prodotti che la rispettino, non solo che la profumino.
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