In questo articolo, redatto dal nostro esperto in fitoterapia il Dr Giuseppe Donia, tratteremo di come si cura la menopausa utilizzando i rimedi elaborati dalla Fitoterapia.
Vedremo come la natura possa venire in soccorso della donna in questa particolare fase della sua vita.
Si parla di menopausa quando si verifica la naturale interruzione dell’attività delle ghiandole sessuali. Nella donna è il periodo tra l’ultimo ciclo mestruale regolare e la cessazione definitiva delle mestruazioni.
La ridotta produzione o totale cessazione di produzione di Progesterone ed Estrogeno può comportare notevoli disturbi nella donna.
La fitoterapia sostituisce questi ormoni con i fitoestrogeni presenti in alcune piante come la Soia e la Cimicifuga.
Il dosaggio consiglio di questi fitoestrogeni è di 80 mg al giorno.
Questi fitoestrogeni hanno il vantaggio rispetto agli estrogeni sintetici di non avere effetti secondari.
Cure fitoterapiche
Soia
La soia, Glycine max, è una pianta erbacea annua che può raggiungere 80-100 cm di altezza.
La parte della pianta utilizzati sono i semi che sono ricchi di proteine e isoflavoni e saponine.
Gli isoflavoni della Soia sono alla base delle formulazione dei rimedi per il trattamento della sindrome da climaterio. Questi infatti sono dei fitoestrogeni e sono presenti nella pianta sotto forma di precursori(daidzeina, gliciteina e genisteina), i quali successivamente vengono metabolizzati e attivati dall’organismo.
L’inclusione della Soia nella dieta , come alimento o come integratore, nelle prime fasi della menopausa riduce il rischio di fratture ossee.
Questa correlazione è stata studiata in 24403 donne di età tra i 40 e i 70.
Trifoglio rosso
Il trifoglio rosso, il cui nome scientifico è Trifolium pratense è una pianta erbacea biennale o perenne che raggiunge 30-50 cm di altezza.
Il trifoglio rosso presenta nella sua composizione tre isoflavoni daidzena, genisteina e biocanina A.
L’utilizzo di trifoglio rosso oltre ad apportare i fitoestrogeni comporta una riduzione dei problemi vasomotori e del sistema nervoso centrale delle donne in menopausa.
Cimifuga
La Cimifuga racemosa è una pianta erbacea perenne che può raggiungere un’altezza di 3 metri tipica del Nord America ma è stata introdotta in Europa nel 1700 e si ben ambientata.
La Cimifuga contiene, come isoflavone, la formononetina.
Recenti studi confermano l’attività della Cimifuga per il trattamento dei sintomi legati alla menopausa come vampate di calore, sudorazione, insonnia ed ansia.
Come si cura la menopausa con la Fitoterapia
Il nostro consiglio è quello di utilizzare una formulazione mista delle tre piante in modo da sfruttare tutti i benefici che ognuna pianta può donarci. La dose quotidiana totale di isoflavoni è consigliata di 80 mg, quota che deve rimanere tale anche nelle combinazioni delle piante.
Bibliografia
Prospective cohort study of soy food consumption and risk of bone fracture among postmenopausal women Xianglan Zhang 1, Xiao-Ou Shu, Honglan Li, Gong Yang, Qi Li, Yu-Tang Gao, Wei Zheng.
Cimicifuga racemosa: a systematic review of its clinical efficacy Francesca Borrelli , Edzard Ernst.
Production and actions of estrogens Christian J Gruber , Walter Tschugguel, Christian Schneeberger, Johannes C Huber.
Farmaci Vegetali Manuale ragionato di fitoterapia Dr. Paolo Campagna.

