La fitoterapia può essere una valida alternativa ai farmaci per curare della cistite.
La cistite è l’infiammazione acuta o cronica della vescica e/o dei dotti urinari.
Si deve distinguere la cistite di origine batterica e quella non batterica.
Il 20-30% delle donne adulte sviluppa uno o più episodi di cistite all’anno.
L’incidenza e la possibilità di reinfezioni aumentano con l’età.
Le cause delle forme ricorrenti di cistiti vanno ricercate nel serbatoio batterio dell’intestino retto.
Questi batteri migrano dal retto diventano patogeni nelle vie urinarie.
Sintomi della cistite
La cistite causa principalmente:
Pollachiuria(aumentata frequenza delle minzioni);
Disuria cioè dolore e bruciore minzionale);
Urgenza minzionale(sensazione di stimolo urgente e doloroso di urinare).
In alcuni casi questi sintomi sono accompagnati da presenza di sangue e/o pus nelle urine ma anche febbre e brividi.
Si consiglia in caso di cistite di riposarsi e bere tanta acqua. Inoltre è consigliato combattere la stipsi e adottare particolare attenzione nella pulizia dei genitali in modo da evitare la contaminazione della flora batterica fecale.
La fitoterapia utilizza un pool di piante ognuna con una specifica azione per curare la cistiti.
Ericaceae
Si utilizzano le piante della famiglia delle Ericaceae che grazie alla presenza di arbutina agiscono come antibatterico.
Tra le ericaceae sono degne di menzione le seguenti:
Uva ursina (Arctostaphylos uva ursi);
Erica (Calluna vulgaris);
Corbezzolo (Arbutus unedo);
Mirtillo nero (Vaccinium myrtillus)
Piante diuretiche
In combinazione con le piante sopra citate è utile aggiungere anche una o più piante ad azione diuretica.
Tra le piante ad azione diuretica più conosciute abbiamo:
Pilosella (Hieracium pilosella);
Verga d’oro (Solidago virga aurea);
Betulla (Betulla alba).
Prevenzione
Alcune piante possono essere usate per prevenire la cistite. Questo è il caso del Mirtillo rosso americano meglio conosciuto come Cranberries.
Il Cranberries (Vaccinume macrocarpum) agisce inibendo l’adesione dei batteri patogeni (prevalentemente E. coli) alla parete della vescica. Questa sua azione contribuisce a ridurre le fastidiose ricadute.
Uno schema fitoterapico per curare la cistite potrebbe essere:
Calluna vulgaris TM;
Hieracium pilosella TM;
Vaccinium myrtillus TM.
Articolo redatto da:
Dr. Giuseppe Donia. Farmacista esperto in Fitoterapia che scrive articoli per il blog della parafarmacia e componente dell’organico di Pharma Scientist

